Per essere cristiani talvolta bisogna avere il coraggio di scelte che costano sacrificio, incomprensione, scelte che mettono in conto il mistero della croce. L’apostolato ci permette di condividere la figliolanza e allo stesso tempo, l’urgenza dell’annuncio con il Figlio di Dio fatto uomo.

Il “Tagliare” di Gesù riferito a quelle membra del corpo che possono esserci di scandalo è solo la metafora che egli usa per aiutarci ad “indurire il volto” davanti a quelle circostanze o situazioni che urgono di responsabilità, coerenza e testimonianza. Che il signore ci aiuti ad essere uomini e donne autentici, persone che non si fregiano del titolo di cristiani ma che cercano di incarnare la sequela anche a costo di rinnegare se stessi.

Buona domenica e santa settimana a tutti.

Domenica 27 settembre 2015 - XXVI Tempo Ordinario

Domenica 27 settembre 2015 – XXVI Tempo Ordinario